Difficoltà: bassa
Preparazione: 10 min
Cottura: 35 min
Dosi per: 4 persone
Costo: basso
Presentazione
C’è un’isola italiana che affaccia sul Golfo di Napoli conosciuta per le terme, il paesaggio rigoglioso e la ricca varietà gastronomica… ovviamente! Parliamo di Ischia, una delle perle del nostro mare. Se vi trovate a soggiornare in questo angolo di paradiso, oltre alle pietanze di pesce non potrete resistere ad un’altra prelibatezza, entrata a far parte dei piatti classici della cucina italiana: il coniglio all’ischitana.
La tenera e delicata carne di coniglio incontra il pomodoro fresco e si impreziosisce con le note aromatiche del basilico per una ricetta profumata, molto gustosa e dal sughetto invitante, delizioso anche per condire una pasta!
Ingredienti
Coniglio in pezzi 1,5 kg
Pomodori ramati 300 g
Aglio 1 spicchio
Olio extravergine d’oliva 50 g
Vino bianco 60 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Basilico 3 foglie
Preparazione
Per preparare il coniglio all’ischitana, taglia i pomodori a cubetti e raccoglili in una ciotolina. Poi fai soffriggere l’aglio sbucciato e privato dell’anima, la parte verde interna (così che il sapore risulterà più gradevole) a fuoco dolce per qualche istante e quando sarà dorato, ma non bruciato, toglilo e unisci i pezzi di coniglio lavati e asciugati con carta da cucina. Fai rosolare la carne per 4-5 minuti, poi sfuma con il vino bianco a fiamma media. Quando il vino sarà completamente evaporato, aggiungi il pomodoro a cubetti, aggiusta di sale e pepe e lascia cuocere per circa 30 minuti con il coperchio, mescolando e rigirando i pezzi di carne di tanto in tanto.
In ultimo unisci le foglioline di basilico spezzettate a mano e spegni il fuoco. Il sughetto dovrà risultare denso e lucido; il tuo coniglio all’ischitana è pronto per essere servito ben caldo!
Conservazione
È preferibile consumare il coniglio all’ischitana appena pronto.
Puoi conservarlo in frigorifero per 1 giorno al massimo in un contenitore ermetico.
Si sconsiglia la congelazione.
Consiglio
Per dare una nota di sapore in più, aggiungi peperoncino fresco e piperna.
Fonte: giallizafferano.it

La domenica di Pasqua, quindi il 16 aprile, sempre a Forio si tiene la Corsa dell’Angelo, una tradizione risalente al 1600. La cerimonia inizia la mattina alle 10:30, con la Santa Messa, per proseguire con il corteo, nel quale si portano in spalla le statue della Madonna, del Cristo Risorto, di San Giovanni Apostolo e dell’Angelo, arrivando poi in piazza per lo spettacolo finale, dove un tripudio di colori prende il sopravvento, con le strade ricoperte da petali di fiori colorati che le donne di Forio lasciano cadere dai balconi.