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La “dolce vita” ischitana in motoretta

È proprio lei: la mitica motoretta simbolo della “dolce vita” ischitana.

Siamo a metà degli Anni ’50 quando Francesco Di Meglio ha l’intuito geniale: stacca il suo cavallo e vi collega una vespa. Nasce così il suggestivo mezzo per portare a spasso i turisti per l’Isola Verde.

L’idea piacque ad alcuni dirigenti Piaggio in vacanza

Successivamente, arriva l’Ape Calessino, la mitica motoretta. La tre ruote d’autore dal fascino senza tempo che ha fatto la storia ed è entrata di prepotenza nel mondo del cinema trasferitosi ad Ischia a quei tempi.

Negli anni del boom economico e della Dolce Vita di Fellini, l’Ape Piaggio Calessino è ripreso diverse volte nei bellissimi scorci della costiera amalfitana e di località turistiche del calibro di Capri, Ischia, Portofino, Forte dei Marmi, come a voler imprimere la voglia di vivere e di divertirsi degli italiani. E proprio in quegli anni nasce anche il nostro tre ruote: classe 1967.

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La motoretta di Villa Izzo

Un po’ di storia

Bisogna andare indietro al 1854 per l’apparizione della carrozzella per far visitare l’isola ai turisti (ma anche per il trasporto merci). È l’anno di apertura del Porto di Ischia e l’inizio della costruzione della strada Casamicciola-Forio, la più nota Borbonica.

Siamo ai primi del ‘900

Casamicciola comincia a risorgere dopo il devastante terremoto del 1884. Le prime carrozzelle autorizzate dal Comune costiero furono 45. Anche con l’arrivo dell’automobile, negli anni ’30, resistono alla scomparsa.

Finalmente arriva l’Ape

Le strade ancora strette di Ischia richiedono un mezzo di trasporto motorizzato e arriva la mitica motoretta. Il furgone della Piaggio adibito a trasporto persone con il motore della Vespa 150. Tre i posti, compreso il conducente. La carrozzella, poi scompare negli anni ’80 con l’ultimo cocchiere, mentre l’Ape Calessino affascina e conquista sempre più turisti, diventando l’immagine cult dell’Isola Verde e dei tempi d’oro. Ora non se ne vedono quasi più in giro, ma…

La dolce vita ischitana continua

Abbiamo appena fatto restaurare la nostra Ape, solo per chi verrà a trovarci.
Non vedi l’ora di provarla?

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Come prepararsi alla prova costume (a Ischia)

“La prova costume è dietro l’angolo, ma hai procrastinato a oltranza ripromettendoti che lunedì – di che settimana, mese, anno?  – saresti tornata in palestra e ora temi che sia troppo tardi? Sei stata sopraffatta dalla pigrizia? Succede.
Non è ancora arrivato il momento di gettare la spugna…” (Cosmopolitan)

“Ma è complicato. Vuoi il pallore di inizio estate, quei due chili presi a Natale che non abbiamo ancora buttato giù, l’abbonamento in palestra non rinnovato e quel rotolino, acerrimo nemico di una vita.” (Vanity Fair)

“Con la scusa del freddo e dei vestiti coprenti vi siete lasciati un po’ andare? Con impegno e costanza, tutto è possibile. Certo, per dimagrire l’alimentazione va regolata: stop all’alcol, basta fritti e meno carboidrati. Soprattutto, poi, bisogna trovare la forza (e il tempo) di alzarsi dalla sedia e dedicarsi all’allenamento del proprio corpo; non la prossima settimana, non domani, ma oggi! Niente scuse: per ottenere risultati bisogna essere costanti e risoluti.” (Glamour)

La verità è che

Qualsiasi cosa facciamo, ci sentiremo sempre troppo pallidi, troppo stressati, troppo fuori forma e assolutamente impreparati all’estate.

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Ho fatto la prova costume… tutto ok, si asciuga!

 

E allora che fare?

Apri la valigia, mettici dentro il costume, gli occhiali da sole e la crema solare (sempre!). Infilaci anche la tua musica, i libri che ancora non hai avuto il tempo di leggere, la macchina fotografica e tutto quello che ti piace. Trova un posto carino dove stare (Villa Izzo sarebbe perfetta) e raggiungici sull’isola.

E una volta qui

Fatti coccolare dalle terme, nuota, fai sport, addormentati sotto l’ombrellone, rilassati, divertiti, ammira i fuochi d’artificio, conta le stelle, balla, sorridi… C’è tanto di bello da vedere e da fare qui. E (perché no?) c’è anche tanto di buono da mangiare!

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Goditi la vacanza!

Non prepararti per venire a passare l’estate a Ischia

Piuttosto, vieni a passare l’estate a Ischia per prepararti al meglio al nuovo anno di lavoro, di studio e di impegni familiari che ti attende a settembre. Noi ti aspettiamo!
E, nel frattempo, cominciamo a rilassarci…

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Pasqua e Pasquetta sull’isola d’Ischia

 

Pasqua e Pasquetta fuori porta, approfittando del weekend lungo? Perché no, magari coniugando relax, buona tavola e la tradizionale scampagnata. L’isola si prepara alla Pasqua con una serie di eventi e manifestazioni molto amate e che riscuotono ogni anno grande partecipazione da parte dei residenti e di persone che vengono da fuori per assistervi.

Il Venerdì Santo, che quest’anno sarà il 14 aprile, si tiene una Via Crucis teatralizzata, con oltre 150 comparse per le vie del centro storico di Forio. Musiche antiche risuonano nell’aria fin quando, calato il sipario sulla realtà, la suggestione si impadronisce della folla che assiste attonita alla messa in Croce di Cristo.

pasqua-ischiaLa domenica di Pasqua, quindi il 16 aprile, sempre a Forio si tiene la Corsa dell’Angelo, una tradizione risalente al 1600. La cerimonia inizia la mattina alle 10:30, con la Santa Messa, per proseguire con il corteo, nel quale si portano in spalla le statue della Madonna, del Cristo Risorto, di San Giovanni Apostolo e dell’Angelo, arrivando poi in piazza per lo spettacolo finale, dove un tripudio di colori prende il sopravvento, con le strade ricoperte da petali di fiori colorati che le donne di Forio lasciano cadere dai balconi.

La cucina campana è famosa per essere molto ricca e gustosa, e quella ischitana non è da meno! Per il vostro ricco pranzo pasquale potrete gustare molti dei piatti tipici, come i paccheri alla ricotta o con pesce, la pasta con fave e ventresca (versione ischitana della pancetta di suino), o il coniglio all’ischitana o il calamaro imbottito. Immancabili sulla tavola pasquale il casatiello con le uova sode nella pasta lievitata e la famosa pastiera. Le colline dell’isola offrono, inoltre, una selezione di vini profumati, bianchi, rossi e passiti da dessert.

In Italia, dal nord al sud, senza dimenticare le isole, il giorno di Pasquetta si trascorre all’aria aperta, tra scampagnate e pic nic sull’erba, riscoprendo il piacevole contatto con la natura. Sull’isola ci sono diversi percorsi di trekking, come quello sul Monte Epomeo, vetta più alta dell’isola, o ai Pizzi Bianchi, per i più esperti, ma anche meno impegnative passeggiate su sentieri dai quali ammirare il mare da ogni prospettiva, come il percorso delle baie, tra vigneti, querce e fichi d’India.

L’isola ospita, inoltre, due grandi giardini botanici, i Giardini La Mortella, oasi naturalistica ricreata sulla collina di Zaro, e i Giardini Ravino, con bellissime piante grasse, tra le quali vivono liberi pavoni e conigli.

Se si trascorre una vacanza sull’isola d’Ischia, breve o lunga che sia, non si può non concedersi qualche ora immersi nelle acque delle terme naturali locali. La natura vulcanica dell’isola conferisce all’acqua caratteristiche terapeutiche. Sono in molte le stazioni termali, alcune delle quali convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale.

Fonte: isoladischia.com